| Richmond
fondata nel 1734, divenne capitale, nel 1780, della Virginia
in sostituzione di Williamsburg che a quei tempi era ritenuta
troppo esposta agli attacchi inglesi. Richmond era una
città in pieno sviluppo economico. Nodo ferroviario
e fluviale, si sviluppava grazie alla piantagione di tabacco
e all'estrazione del ferro. Quando la Virginia si schierò
con i sudisti, la città divenne la capitale della
Confederazione. Continuamente in pericolo proprio a causa
di questo ruolo, nel 1865 fu evacuata, in un clima da
apocalisse. Mentre la gente fuggiva portandosi dietro
ciò che poteva, furono fatti saltare arsenali,
navi e depositi di tabacco, per non lasciare niente agli
Unionisti. Seguì un incendio devastante che miracolosamente
risparmiò i monumenti più importanti, come
la Saint John's Church, la White House of Confederacy
e lo State Capitol. Grazie alla rapida ricostruzione,
Richmond è tuttora una delle più importanti
città del Sud. Il tabacco resta la principale risorsa
economica: ha sede la Philip Morris, una delle più
grandi industrie del settore.
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